In un freddo novembre milanese, abbiamo sempre più voglia di partire per le vacanze ma con Andrea di 6 mesi escludiamo la montagna e lo sciare…decidiamo quindi di trascorrere il Capodanno a Malta coi nostri bambini. Cosa ci ha spinto a questa scelta?

  • La vicinanza con l’Italia: praticamente è come andare in Sicilia, 1 ora e mezza e si è arrivati.
  • Il clima mite: non si può fare il bagno d’inverno ma il clima è comunque sempre gradevole (min. 12 gradi, max 18).
  • Malta ha diverse spiagge con mare molto bello per l’estate ma d’inverno è sinonimo di arte, cultura, divertimento e buon cibo.
  • Ha dei prezzi relativamente contenuti, basta sapersi muovere: noi per esempio abbiamo usato solo autobus (e taxi per il tragitto verso l’aeroporto) grazie ad una rete molto capillare che consente di raggiungere quasi tutti i punti dell’isola. In più c’è da dire che con la guida a destra non ci sentivamo sicuri.

Dove alloggiare coi bambini?

Ci sono diverse strutture family friendly, noi abbiamo optato per il Dolmen Hotel (link booking) a Bugibba, primo perché volevamo stare fuori dalla più movimentata St Julian’s e secondo perché avevamo la fermata degli autobus a 2 minuti dall’albergo.

Ha all’interno la piscina riscaldata così dopo i nostri tour ci potevamo rilassare coi bambini.

Alcuni consigli

  • È vero che il clima è mite ma è sempre un’isola e quindi anche molto ventosa. Portate sempre dietro cappelli e se andate d’inverno una giaccavento.

Cosa vedere a Malta coi bambini?

Giorno 1: Malta National Aquarium di Qawra

 Un po’ per ambientarci nelle vicinanze dell’hotel decidiamo come primo giorno di andare all’ Acquario di Qawra. La struttura si affaccia sul mare, con una spettacolare vista sulla parte nord dell’arcipelago dove notiamo un parco giochi molto bello appena fuori.

L’acquario vero e proprio ricrea la fauna marina del Mediterraneo, con 41 vasche, attraverso un percorso suggestivo che vuole rappresentare le varie baie dell’isola.

La vasca principale è attraversabile grazie ad un tunnel di vetro trasparente mentre per i bambini c’è un piccolo tunnel dedicato e alcuni giochi interattivi.

È davvero l’ideale per le famiglie con bambini piccoli: oltre all’acquario pubblico c’è un punto d’informazioni, un ristorante, un bar all’aperto e un parco giochi.

I bambini sotto i 5 anni entrano gratis!

Giorno 2: La Valletta

 

Prendiamo l’autobus che ci porta alla capitale, La Valletta, circa 40 minuti di tragitto poiché fa tutte le fermate. (Noi essendo al capolinea troviamo sempre posto a sedere!)

Innanzitutto vi consiglio di passeggiare e perdervi nelle sue vie: l’intera cittadina fa parte del patrimonio dell’UNESCO e camminando si ammirano i suoi palazzi e le Bow Windows, le finestre colorate tipiche di Malta.

Ci sarebbero moltissime cose da vedere e sapendo che ci torneremo nei giorni a venire optiamo per:

  • Giardini Barrakka e la Saluting Battery: subito dietro la fermata degli autobus ci sono questi giardini (Upper Barrakka) che godono di un panorama stupendo su quelle che sono le Tre città e la baia grande.

Mentre la Saluting Battery è l’antica piattaforma cerimoniale dove si continuano tutt’oggi a sparare colpi di cannone a salve: alle 12:00 e alle 16:00 in punto, è una cosa che può essere divertente anche per i bambini!

  • Forte Sant’Elmo e il Museo nazionale della guerra: percorrere tutta Triq ir-Repubblika, la strada principale di Valletta, fino al mare e si arriva al forte che gode di una spettacolare vista sulla baia. Al suo interno ospita anche il Museo nazionale della guerra dove sono esposte le armi utilizzate durante la difesa della città (gratis sotto i 6 anni)
  • valletta porto malta

Giorno 3: Isole di Gozo e Comino

Decidiamo di acquistare l’escursione dall’albergo verso le 2 isole sorelle. Prendiamo il battello da Cirkewwa per Gozo (circa mezzora di navigazione). Lì ci attende il pullman che ci porterà a Victoria (Rabat), la città principale di Gozo e già da lì notiamo come l’isola sia completamente diversa da Malta…molto più verde e lussureggiante!

Victoria è famosa soprattutto per la Cittadella con la sua Cattedrale, i musei e le vecchie prigioni e il suo grazioso centro storico, il tutto circondato dai vari bastioni difensivi. Purtroppo abbiamo poco tempo quindi pranziamo e facciamo un giro veloce lungo le mura ma dobbiamo rientrare verso il porto per la nostra seconda tappa ovvero l’isola di Comino.

Comino è davvero un’isola paradisiaca e incontaminata (solo 4 abitanti residenti J). La sua spiaggia più famosa è la Blu Lagoon, ci torneremo per forza in estate per fare il bagno!

Giorno 4: Mdina

Prendiamo l’autobus che ci porta a Mdina, l’antica capitale maltese e appena arrivati rimaniamo colpiti dalle sue mura imponenti e dalla sua impronta arabeggiante. Non posso negarvi che abbiamo fatto un sacco di foto essendo fan di Game of Thrones – qui siamo su set di Approdo del re! – e ci siamo divertiti a ripercorrere alcuni scorci della famosa serie Tv. Ma in Mdina è prorpio bello perdersi tra le sue vie, che conducono ad una delle chiese più importanti di Malta ovvero la Cattedrale di San Paolo, che sorge appunto in piazza San paolo, nel cuore della città.

Purtroppo il forte vento ci costringe ad una visita un po’ frettolosa e torniamo verso la stazione degli autobus.

Giorno 5: le 3 città e la Cattedrale di San Giovanni Battista

È l’ultimo giorno “pieno” poiché l’indomani dobbiamo rientrare. Decidiamo di tornare a Valletta per vedere ciò che non siamo riusciti nel primo giorno.

Partiamo con la Concattedrale barocca di San Giovanni Battista: vi dico la verità Antonio non è patito d’arte e visto che Andrea

rognava, decide di stare fuori con  lui.

Ecco, quando sono uscita dalla chiesa con Elena gli ho ordinato di entrare perché credo che sia una delle chiese più belle che abbia mai visto. Uno spettacolo artistico da lasciare a bocca aperta. E per chi è appassionato, all’interno troverà i dipinti di Caravaggio.

Usciti, ci dirigiamo verso quelle che vengono chiamate le 3 città, ovvero Senglea, Cospicua e Vittoriosa. Prendiamo il ferry boat che in 10 minuti ci porta al porto turistico attraversando la grande baia.

Vicino al porto (Vittoriosa Waterfront) si trovano inoltre alcuni ristoranti e taverne molto caratteristici.

Vittoriosa è una delle zone più monumentali di Malta e ruota intorno alla fortezza di Sant’Angelo. Camminare per le sue strade, tra la Marina e lungo le mura, è un’esperienza che non può lasciare indifferenti: inoltre per gli amanti della fotografia, le Tre Città sono una tappa da non perdere, colpi di luce con grandi scalinate in discesa o in salita (tutte percorribili con passeggino però, come abbiamo fatto noi J).

     

Cosa non abbiamo visto ma…ci torneremo

PLAYMOBIL FUN PARK

Purtroppo era un po’ scomoda da raggiungere coi mezzi e non siamo andati ma se avete la macchina è una tappa da non perdere per chi ha bambini o ragazzi.

A Malta infatti ha sede una delle fabbriche di Playmobil più grandi al mondo, solo dopo quella in Germania. E’ situata a Birzebuggia, ed è aperta al pubblico dove si può assistere alle tecniche di produzione e assemblaggio. All’esterno troverete un giardino con giochi a tema e un ristorante ..