Rossella, 38 anni, mamma di Elena e Andrea, sposata con Antonio.

Amo la pallavolo, il cibo, i Gun’s & Roses e Game of Thrones. Più di tutto però, amo viaggiare.

Ma è da quando ho conosciuto mio marito che è nata la passione per i viaggi, la curiosità e l’emozione di visitare un posto nuovo: è qualcosa che ti cambia per sempre, che ti resta dentro.

Con Antonio un po’ abbiamo viaggiato, Indonesia, Turchia, Islanda, Argentina, Tanzania. Poi è arrivata Elena e i viaggi e le uscite si sono un po’ ridimensionati. Dopo Andrea, si sono molto ridimensionati.

 

Ho lavorato come manager per diverse aziende per 13 anni. Un’ora di metropolitana tutti i giorni, corri a destra, organizza baby sitter. Come tutte le mamme che lavorano. Decido di cambiare azienda, cerco un part-time perchè volevo gestire i bambini in prima persona. Ma il mio lavoro era difficile come part-time, troppe responsabilità, riunioni, trasferte. Iniziano gli scontri con la mia ex-azienda. Mamma o manager? Dilemma. Litigi e nervosismo. Dentro di me mi dicevo che non era la vita che volevo fare per i prossimi 30 anni. L’azienda mi licenzia. Non gli bastava più il mio part-time. E così approfitto di una situazione di crisi.

Una mia cara amica mi chiamava Caterpillar. Già perchè ero quella che voleva sempre fare qualcosa, che come un trattore andava avanti a macinare idee su dove andare, cosa organizzare. E’ così che decido di riprendere in mano la mia vita. Ripartendo dalle cose fondamentali. La mia famiglia, la mia passione per i viaggi e per la scoperta