Una gita sull’Adda molto suggestiva da fare coi bambini è quella che ti farà vedere da vicino il famoso traghetto progettato dal genio di Leonardo. Soprattutto se hai con te bambini che stanno studiando fisica o le invenzioni di Leonardo da Vinci!

Gita sull’Adda coi bambini: Come arrivare

Siamo nel mezzo del Parco Adda nord: il fiume divide la sponda lecchese di Imbersago e con quella bergamasca di Villa D’Adda. Sia che arriviate da una parte o dall’altra, basterà mettere su Google Maps: Traghetto di Leonardo – Imbersago (o Villa d’Adda se arrivate da Bergamo).

Il parcheggio è libero.

fiume adda gita

 

Appena arrivati ci lasciamo incantare dal colore verde intenso del fiume e della vegetazione circostante..sarà che dopo il lockdown qualsiasi cosa immersa nella natura mi sembra un miraggio, fatto sta che è davvero molto rilassante, per gli occhi e per lo spirito.

 

Il traghetto di Leonardo

Il funzionamento è molto semplice, si tratta di un’imbarcazione in legno senza motore che si muove con la sola forza della corrente del fiume che batte contro il timone. È ancorato ad una fune metallica che scorre lungo un rullo per mantenerlo sulla giusta rotta.

I ritrovamenti dei disegni di Leonardo a Vaprio d’Adda nel 1513 testimoniano quanto sia antica questa tradizione.

traghetto leonardo adda

La navigabilità del fiume Adda in questi tratti è attestata dal fatto che fosse un crocevia commerciale molto importante, oltre che luogo di trasporto di merci e persone tra Lecco e Milano, passando poi dal Naviglio Martesana.

Gita sull’Adda coi bambini: cosa fare

Sicuramente una cosa carina da fare coi bambini è vedere il funzionamento del traghetto da vicino, quindi attraversare il fiume. Costa poco, circa 1 € a testa e fino ai 3 anni i bambini non pagano, e in 5 minuti si è sull’altra sponda, ma come ben saprai, l’attrattiva di salire su una barca per loro è impagabile! Non occorre la prenotazione.

 

Giunti dall’altra parte si può dunque fare una bella camminata non faticosa adiacente al fiume, e andare alla ricerca delle folaghe, ovvero delle specie di uccelli che potrebbero sembrare…dei cigni neri! Davvero molto particolari!

fiume adda cigno nero

Per chi invece vuole camminare di più può proseguire nel sentiero del bosco (noi ne abbiamo fatto un pezzetto a piedi, No passeggino) che conduce addirittura fino a Crespi d’Adda.

Altra possibilità: dalla parte del fiume della Brianza, si possono noleggiare le bici a ore e percorrere la pista ciclabile, qui tutte le info e i costi. 

L’Ecomuseo Adda di Leonardo

È proprio da questo punto dell’Adda che parte L’ecomuseo di Leonardo, ed arriva fino al comune di Cassano d’Adda a sud. E’ possibile visitarlo utilizzando la ciclo-pedonale di 21 chilometri che segue l’andamento del fiume e si collega anche ad altri percorsi nelle province di Lecco, Bergamo, Monza e Milano.

Un ottimo modo per promuovere il patrimonio naturalistico, architettonico e storico del fiume Adda e di onorare Leonardo da Vinci, che visse in queste zone all’inizio del Cinquecento.

 

Dove mangiare

Ci sono due ristoranti: Ristorante il Pesce sulla riva bergamasca, anche con tavoli all’aperto, e Ristorante il Lido su quella lecchese, con specialità toscane.

Altrimenti, si può sempre optare per un pranzo al sacco con pic-nic per stare ancora più a contatto con la natura!

Nei dintorni

Un’altra gita sull’Adda da fare coi bambini, se avete più tempo, è senz’altro il castello di Trezzo e la centrale idroelettrica Taccani. Le visite al castello visconteo sono guidate e normalmente si svolgono nei weekend: proprio quest’anno, sempre rimanendo in tema di Leonardo da Vinci avevamo assistito ad una mostra dedicata al 500esimo anniversario dalla sua morte all’interno del castello.

La centrale invece è aperta solo in occasione di particolari iniziative.

Spero che questo articolo ti possa essere utile, per  scoprire altre gite fuori porta in Lombardia con i bambini, ecco qui altre idee!