Se siete alla ricerca di una gita originale in Emilia Romagna, il Labirinto della Masone di Fontanellato è una meta che merita assolutamente una visita. Noi lo abbiamo visitato durante un weekend tra Parma e dintorni e ne siamo rimasti affascinati: un luogo dove arte, natura, architettura e divertimento si fondono in un’esperienza davvero unica.

Con oltre 7 ettari di estensione e più di 200.000 piante di bambù, il Labirinto della Masone è considerato il labirinto di bambù più grande del mondo. Ma ridurlo a una semplice attrazione sarebbe un errore: al suo interno si trova infatti anche un importante museo d’arte, spazi espositivi, una piazza monumentale, eventi culturali e attività per famiglie.

In questo articolo vi raccontiamo tutto quello che c’è da sapere per organizzare la vostra visita.    labirinto della Masone piantina

Dove si trova il Labirinto della Masone e come arrivare

Il Labirinto della Masone si trova a Fontanellato, in provincia di Parma, nel cuore dell’Emilia Romagna. Prendete l’uscita dall’autostrada A1 a Fidenza, passerete davanti all’outlet Fidenza Village e in pochi minuti sarete arrivati

La posizione è particolarmente comoda per chi arriva dal Nord Italia (da Milano dista circa 1 ora e 30 minuti).

La struttura dispone inoltre di un ampio parcheggio gratuito.

La storia del Labirinto della Masone e di Franco Maria Ricci

Il Labirinto della Masone nasce da un sogno di Franco Maria Ricci, editore, collezionista d’arte e fondatore della celebre rivista FMR.

L’idea affonda le sue radici negli anni Settanta, dopo un incontro con lo scrittore argentino Jorge Luis Borges, autore da sempre affascinato dal tema del labirinto. Da quella conversazione nacque il desiderio di realizzare un vero labirinto che fosse allo stesso tempo un’opera d’arte, un luogo culturale e uno spazio aperto al pubblico.

Dopo decenni di progettazione, il Labirinto della Masone è stato inaugurato nel 2015 e rappresenta oggi una delle attrazioni culturali più particolari d’Italia.

La scelta del bambù non è casuale: si tratta di una pianta resistente, sempreverde e dalla crescita rapida. Nel complesso sono presenti oltre venti diverse specie di bambù provenienti da varie parti del mondo.

labirinto della Masone bambù

Visitare il Labirinto della Masone: consigli, orari, biglietti

La prima cosa che colpisce è la dimensione. Parliamo di oltre 7 ettari di superficie attraversati da sentieri che si intrecciano continuamente tra alte pareti verdi di bambù. Si può avere una panoramica andando subito al belvedere che si raggiunge tramite una scala a chiocciola proprio di fronte all’ingresso del labirinto. Vedrete la punta della piramide…che sarà il vostro punto di arrivo!

Il percorso tra i bambù

Camminando al suo interno si perde rapidamente il senso dell’orientamento e il bello dell’esperienza sta proprio nel lasciarsi guidare dall’istinto.

Nota bene: prima di entrare vi verrà consegnato un braccialetto, che dovrete indossare e su cui c’è scritto un numero di telefono in caso vorrete essere…recuperati! In realtà non vi spaventate: il labirinto è piuttosto semplice e qualora perdiate il senso dell’orientamento, il consiglio che vi diamo è di fare una fotografia alla piantina che trovate all’ingresso. in questo modo sarà davvero semplice trovare la strada corretta.

I percorsi conducono a cortili nascosti, piazzette e scorci inaspettati. Ad ogni svolta si ha la sensazione di essere entrati in un luogo fuori dal tempo.

La sfida più divertente è raggiungere il cuore del labirinto, dove si trova una grande piazza monumentale dominata da una suggestiva piramide. 

labirinto della Masone piramide

Il Labirinto della Masone con i bambini

Ora che ci siamo stati possiamo affermare che sia una meta molto adatta alle famiglie: per i bambini la visita diventa quasi una caccia al tesoro, mentre gli adulti apprezzano l’atmosfera rilassante e il fascino architettonico dell’intero complesso. I bambini si divertono a cercare la strada giusta, a scegliere quale sentiero seguire e a esplorare gli angoli nascosti del percorso.

In alcuni periodi dell’anno vengono inoltre organizzati laboratori creativi, attività didattiche ed eventi dedicati alle famiglie.

L’esperienza è coinvolgente perché trasforma la visita in un vero gioco di esplorazione.

labirinto della Masone installazioni

Una delle installazioni all’interno del labirinto

Il museo incluso nel biglietto

Uno degli aspetti che molti visitatori ignorano è che il biglietto comprende anche l’accesso alla collezione d’arte di Franco Maria Ricci.

Il museo ospita centinaia di opere che spaziano dal Rinascimento al Novecento, con dipinti, sculture, oggetti d’arte e pezzi rari raccolti nel corso della vita dell’editore. Anche chi non è particolarmente appassionato d’arte rimane colpito dall’allestimento e dall’eleganza degli spazi.

Durante l’anno vengono inoltre organizzate mostre temporanee, esposizioni e iniziative culturali.

ricostruzione del labirinto della Masone

labirinto della Masone museo

Orari di apertura, prezzi e informazioni utili

Il Labirinto della Masone è aperto tutto l’anno, tutti i giorni compresi i festivi, ad eccezione del martedì, del 25 dicembre e del 1° gennaio. Nel periodo estivo (dal 31 marzo al 31 ottobre) l’orario di apertura è dalle 10.30 alle 19.00, con ultimo ingresso alle 17.30. Durante la stagione invernale (dal 1° novembre al 30 marzo) è invece visitabile dalle 9.30 alle 18.00, con ultimo ingresso alle 16.30. La visita non ha limiti di tempo, ma per godersi il labirinto, il museo e le mostre temporanee è consigliabile prevedere almeno un paio d’ore.

labirinto della Masone Fontanellato

Il biglietto comprende l’accesso al labirinto di bambù, alla collezione permanente di Franco Maria Ricci e alle eventuali mostre temporanee in corso. Attualmente le tariffe sono:

Biglietto intero: 20 €
Ridotto (bambini 6-12 anni, studenti fino a 26 anni e altre categorie convenzionate): 16 €
Family 2 adulti + 1 bambino: 50 €
Family 2 adulti + 2 o più bambini: 65 €
Bambini fino a 5 anni: ingresso gratuito

È consigliata la prenotazione online sul sito ufficiale nei weekend e nei giorni festivi, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.

Un aspetto che abbiamo apprezzato molto è che il percorso è completamente accessibile e privo di barriere architettoniche. Anche i cani sono ammessi, purché tenuti al guinzaglio.

Cosa vedere nei dintorni del labirinto

Se avete qualche ora in più, vale assolutamente la pena visitare anche Fontanellato. Questo piccolo borgo è inserito tra i più belli della provincia di Parma e conserva un’atmosfera elegante e tranquilla. L’attrazione principale è la Rocca Sanvitale, una splendida fortezza circondata dall’acqua che domina il centro storico. Al suo interno si possono ammirare gli affreschi del Parmigianino e sale storiche perfettamente conservate.

Passeggiare per le vie del centro è piacevole e permette di scoprire negozi, caffè e ristoranti tipici dove assaggiare le specialità emiliane.

Se state organizzando un weekend nella zona, potete abbinare la visita al Labirinto della Masone con una tappa a Fidenza Village.

L’outlet si trova a circa 15 minuti di auto da Fontanellato e ospita numerosi marchi italiani e internazionali.

È una soluzione interessante soprattutto per chi desidera alternare cultura, relax e shopping durante il soggiorno.

Leggete anche i nostri articoli sui Castelli del Ducato di Parma e il Castello di Gropparello!

Dove dormire vicino al Labirinto della Masone

Per chi arriva da lontano, consigliamo di fermarsi almeno una notte nella zona.

Le opzioni sono numerose: dagli agriturismi immersi nella campagna parmense, come l’agriturismo Al Boschetto,  ai B&B nel centro storico di Fontanellato.

Noi consigliamo di scegliere una struttura tra Fontanellato e Parma, così da poter visitare con calma sia il labirinto sia le altre attrazioni del territorio.

Il Labirinto della Masone non è soltanto il labirinto più grande del mondo: è un luogo che riesce a sorprendere grandi e bambini grazie alla sua combinazione di natura, cultura e divertimento.

Per noi è stata sicuramente una scoperta molto originale perfetta per una gita fuori porta in Emilia Romagna.