Se siete in cerca di una gita o un weekend fuori porta in Piemonte che accontenti tutti, non ho dubbi su cosa consigliarvi: le Isole Borromee sul lago Maggiore sono davvero meravigliose. Giardini lussureggianti, animali incredibili, palazzi storici che si specchiano nelle acque del lago. In un bel weekend soleggiato decidiamo così di partire verso Stresa.

Il lago Maggiore è una meta facilmente raggiungibile da tutto il nord Italia e dista poco più di un’ora da Milano. In più, grazie al suo clima mite è davvero una vacanza che vale la pena fare tutto l’anno. Questo consente per chi viene dalla Lombardia o dal Piemonte di fare anche una gita in giornata, oppure come abbiamo fatto noi, un intero weekend.

Sarebbero innumerevoli i posti da elencare che meritano una visita sul Lago Maggiore, ma quello che volevo vedere in particolare erano le meravigliose Isole Borromee, tanto decantate che già la loro fama le precede. Sono aperte al pubblico da marzo ad ottobre, la primavera è senza dubbio uno dei periodo più belli per andarci anche grazie alle fioriture dei giardini.

Se poi avete tempo, nel caso vi fermiate per un weekend, vi consiglio senz’altro di andare anche a visitare il bellissimo Parco Pallavicino, che si trova sempre a Stresa!

isola madre giardini

I Giardini dell’isola madre

Come arrivare alle Isole borromee: biglietti, traghetti

Per arrivare alle isole Borromee è necessario prendere il traghetto da Stresa, la cittadina più vicina alle isole. Ci sono anche traghetti che partono da Arona, Angera e Baveno ma il mio consiglio è partire da Stresa sia per visitare questa bellissima cittadina, sia perché davvero in pochi minuti di traghetto si arriva alle isole.

C’è un grande parcheggio a pagamento proprio davanti all’Imbarcadero e i traghetti partono ogni mezzora circa.

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Quali Isole visitare in una giornata?

Le Isole Borromee sono 3, ognuna con una sua storia ed identità. Noi le abbiamo visitate tutte e 3 in una giornata, in quest’ordine: Isola Madre al mattino (2 ore circa) – Isola dei Pescatori per pranzo (2 ore compreso il pranzo in uno dei tanti ristoranti di pesce) – Isola Bella nel pomeriggio 2 ore e mezza.

Niente vieta di visitarne solo due, oppure solo una e trascorrere l’altra metà della giornata al bellissimo Parco Pallavicino.

Se decidete di farne più di una vi consiglio di acquistare direttamente i biglietti come “combinata” per risparmiare qualcosa. Considerate infatti che i giardini dell’isola Madre ed Isola Bella, con annesso l’ingresso a Palazzo Borromeo sono a pagamento (i bambini sotto i 6 anni entrano gratuitamente).

Cosa vedere alle isole Borromee: tour di un giorno

Se potete, prendetevi un paio d’ore per visitare anche Stresa. E’ una cittadina deliziosa, con una passeggiata lungolago costellata da tanti negozietti e locali per fermarsi per un caffè o un aperitivo. Inoltre, per i bambini, se vi dirigete verso il maestoso albergo Regina Palace troverete anche un bellissimo parco giochi vista lago dove i bambini potranno divertirsi tra scivoli ed altalene.

L’isola Madre e i giardini Botanici

L’isola Madre è la più grande delle isole del Lago Maggiore e la prima ad essere di proprietà della famiglia Borromeo. La sua villa infatti era l’antica residenza di caccia. Ma è il giardino botanico dell’Isola Madre che vi lascerà letteralmente a bocca aperta grazie alle sue piante esotiche provenienti da tutto il mondo.

Giardini di camelie, azalee, altissimi bambù e ancora magnolie, felci, vi sembrerà di entrare in un altro mondo.
Passeggiando per il parco poi vi potrete imbattere in alcuni animali fantastici… per esempio, non avevo mai visto un pavone bianco nella mia vita! Ed eccolo lì davanti a noi che esibisce la sua ruota in tutto il suo splendore per la gioia dei bambini.

isola madre pavone bianco

isola madre cipresso secolare

Cipresso secolare

Continuiamo la nostra visita spostandoci verso Palazzo Borromeo, e proprio lì di fronte vediamo questo immenso e secolare cipresso del cachemire. Pensate che nel 2006 una tromba d’aria lo sradicò completamente ma fortunatamente un team di botanici ed ingegneri lo riportò in vita: ancora oggi infatti si vedono i tiranti che lo aiutano nella sua definitiva ripresa.

Una visita veloce al Palazzo Borromeo, (dove non si possono fare foto) dove vi segnalo una sezione carina per i bambini con i teatrini di marionette e bambole antiche. Ci godiamo ancora i giardini di fronte prima di imbarcarci per la prossima isola.

isola madre giardini

Giardini Isola Madre

isola madre giardini

L’isola dei Pescatori: tappa ideale per mangiare alle isole Borromee

L’isola dei  Pescatori è l’unica delle isole Borromee ad essere stabilmente abitata durante tutto l’anno. Vi consiglio fortemente di venire qui per il pranzo, poiché questa piccola isola ospita tantissimi ristoranti di pesce mangiando in un contesto unico. Noi siamo stati alla Trattoria Imbarcadero e abbiamo mangiato un ottimo risotto di pesce, anche i proprietari molto accoglienti anche verso le esigenze dei bambini.

isola dei pescatori

isola dei pescatori

Anche se avete con voi il pranzo al sacco vi consiglio di passare dall’isola dei Pescatori, c’è un bello spiazzo dove poter mangiare vista lago in tranquillità.

E poi via, verso la terza isola.

Isola Bella: tra giardini e barocco

Tutte e 3 le isole meritano tantissimo. Se dovessi proprio avere una preferenza, penso che opterei per l’isola Bella.

Quando di sbarca si passa attraverso i suoi vicoli e davanti ad alcuni negozietti di souvenir, per poi entrare al bellissimo Palazzo Borromeo, progettato dai più celebri architetti del tempo. Passerete tra diverse sale, tra cui la sala degli arazzi, del trono e la famosa Sala della Musica dove si è tenuta la Conferenza di Stresa dopo la prima guerra mondiale.

sala della musica

Sala della Musica

interno palazzo borromeo

Interno del Palazzo Borromeo

Le sale sotterranee, invece, sono caratterizzate da grotte artificiali con le pareti incrostate di conchiglie e decorate da ninfe e specchi di marmo nero.

Usciti dal Palazzo potrete ammirare il suo giardino giardino all’italiana composto da dieci terrazze sovrapposte a piramide, abbellito da statue, fontane, arbusti rari, piante esotiche e fiori. Ma è il Teatro Massimo a fare da padrone alla scena, sormontato dal liocorno, stemma della casata Borromeo.

Anche qui rivediamo i bellissimi pavoni bianchi, liberi per il parco, che fanno da cornice a questo contesto incredibile.isola bella teatro massimo

isola bella giardiniTorniamo così a Stresa con la meraviglia negli occhi, un po’ stanchi ma tanto soddisfatti.

Nota per i passeggini: se riuscite ad evitarlo, meglio, più che altro se fate 3 isole gli sbarchi non sono molto agevoli, così come le varie scale tra le vie delle isole. Non è impossibile, ma se riuscite meglio fascia o marsupio o zaino porta bimbo.

Dove dormire per un weekend sul Lago Maggiore

Per il nostro weekend sul lago Maggiore abbiamo scelto di alloggiare a circa 20 minuti da Stresa, nel paesino di Oggebbio presso il Casa e Vela Residence.

Un posto che mi sento fortemente di consigliarvi, prima di tutto per la sua posizione. Un contesto tranquillo, fuori dal traffico delle città. Le camere sono molto ampie ed accoglienti, e al mattino semplicemente una meravigliosa vista sul lago vi farà dimenticare lo stress a cui soprattutto noi abitanti di città siamo ahimè abituati.

panorama casa e vela

panorama lago maggiore

In più il residence ha una spiaggia privata proprio davanti, dove ci siamo rilassati al massimo mentre i bambini giocavano serenamente con i sassi. Il Ristobar Hemingway è perfetto per una colazione, per pranzare oppure per prendere un aperitivo vista lago. Altra cosa da sottolineare, da giugno affittano anche barche a motore (senza obbligo di avere la patente nautica) per esplorare il lago al meglio del suo splendore.

Irene e la sua famiglia sono davvero gentili ed accoglienti, penso che torneremo a trovarli!

Un weekend sul lago Maggiore tra le Isole Borromee è davvero qualcosa di rigenerante, e lo consiglio per tutti, dalle giovani coppie in cerca di un po’ di romanticismo, alle compagnie di amici, e naturalmente alle famiglie con bambini per una bella gita.