Il parco di Monza è talmente grande che ci si può perdere se non si sa bene dove andare. Parliamo infatti di 700 ettari di terreno, è il più esteso parco recintato d’Europa, ricco di storia e di bellezza, dove si trovano numerosissime possibilità di svago.

Noi ci siamo concessi una gita coi i nostri bambini quando è finito il periodo di lockdown, proprio perché vista la grandezza del parco era difficile poter creare assembramenti e le foto che vedrete lo dimostrano!

 

Parco di Monza coi bambini: Cosa fare

Innanzitutto, c’è da dire che è possibile visitare il parco a piedi, coi pattini o in bicicletta. Fino a qualche mese fa, ti avrei parlato del trenino che parte da Villa Mirabello e che in 30 minuti fa vedere a grandi e piccini le meraviglie del parco.

Ti avrei consigliato alcuni parco giochi di Cascina del Sole e di Cascina Bastia. Ma ad oggi viste le disposizioni sono ancora chiusi pertanto è inutili cercarli. Ma non temere, non ci sarà modo di annoiarsi.

Ti proporrò qui un percorso a piedi, fattibilissimo con il passeggino, comunque molto suggestivo per percorrere il parco e vedere le sue bellezze. Tieni a mente le cose che ti ho detto sopra per quando tutto tornerà, speriamo presto, alla normalità.

parco di monza bambini

Come arrivare al Parco di Monza

Alcune informazioni “tecniche”.Il modo più immediato per arrivare se venite da fuori città è l’automobile, anche perché ci sono diversi parcheggi nei paraggi.

Il mio consiglio per il parcheggio: se riuscite a trovare parcheggio in Via Boccaccio, c’è un piccolo controviale non a pagamento (a fianco al Ristorante Al Campo) che vi consentirà di entrare di fianco ai giardini della Villa Reale, tramite in un ingresso pedonale.

Altrimenti, sappi che il Parco ha tre ingressi principali: – viale Cesare Battisti a Monza, – via S. Stefano a Vedano al Lambro – via Regina Margherita a Villasanta. Gli ingressi di Monza e Vedano al Lambro sono dotati di un parcheggio annesso (a pagamento).

 

Parco di Monza coi bambini: Cosa vedere

I Giardini di Villa Reale

La Villa Reale di Monza è stupefacente, tanto da fuori quanto all’interno. Spesso ospita mostre d’arte o fotografiche, anche per bambini e ragazzi, quindi occhio alla programmazione  (in questo momento di #fase2 era ancora chiusa).

parco di monza bambini villa

I giardini della villa sono bellissimi e tenuti davvero in modo impeccabile. Un prato immenso per correre, ruscelli d’acqua e alberi secolari dal tronco gigantesco. Volendo avremmo potuto fermarci lì per tutto il giorno, ma i nostri piccoli esploratori volevano proseguire verso il nostro obiettivo: lo scrittoio gigante! (come lo chiamano loro….l’opera in realtà si chiama “Lo Scrittore” di Giancarlo Neri).

 

Corsi d’Acqua: Il Laghetto e Il fiume Lambro

Per andare allo Scrittoio proseguite dalla Villa in direzione Cascina del Sole. Se volete però provare a vedere gli scoiattoli, allungate di 10 minuti, verso il “Laghetto di Villa reale” (lo trovi così anche su Google Maps) che è piccolo ma molto carino da vedere coi bambini.

Da qui mettendo le indicazioni “lo Scrittore” su Maps puoi continuare verso Cascina del Sole prima e Viale Mirabello poi (dove c’è anche la bellissima Villa Mirabello). Per costeggiare il fiume Lambro, passa da via Mulino del Cantone. Ci sono alcuni scorci molto caratteristici e anche una piccola cascata.

Tempo di percorrenza a piedi dalla Villa Reale: 35 minuti

parco di monza bambini lambro

Lo Scrittore

Eccoci finalmente arrivati! Devo essere onesta, ero stata più volte al parco di Monza coi bambini ma questa installazione è la prima volta che la vedevo.

Sarà che adesso che sono su Instagram vedo cose appunto più “instagrammabili” come si dice e mi è venuta voglia di andarci!

parco di monza scrittore

 

Davanti a noi un enorme prato dove non c’era nessuno (eravamo in settimana) e più ci avviciniamo a questa installazione più ci sembra davvero altissima! La sedia arriva infatti fino a 10 metri di altezza, mentre il tavolo è lungo circa 11 metri. È l’opera di Giancarlo Neri, esposta anche a Londra, che ha voluto far emergere la solitudine dello scrittore, in questo connubio tra il mondo interno ed esterno.

 

I bambini hanno giocato un po’ li sotto, mentre ci mangiavamo un panino all’ombra.

 

Dove mangiare al parco di Monza

Oltre a Cascina del Sole, vicino a Cascina Bastia si trova il punto di ristoro Cavriga: va benissimo anche per un gelato e una merenda pomeridiana.

Controllate solo le aperture in questo periodo perché possono essere soggette a cambiamenti.

Tra Cascina Cattabrega e Villa Mirabello ci sono tavoli per fare pic-nic (al momento ancora non concessi) vicino al fiume Lambro e i bagni pubblici.

 

Sentieri Guidati

Il parco, volendo, propone anche dei percorsi guidati per immergersi nelle sue leggende. Un ottimo modo per coinvolgere anche i bambini nelle camminate un po’ più lunghe.

parco di monza bambini

Quelli più adatti ai bambini sono:

Sui sentieri degli gnomi: ideato principalmente per i più piccoli, ma interessante anche per gli adulti curiosi di conoscere i segreti, i miti e le leggende legate al Parco.
Sui sentieri di cavalieri e streghe: altro magico percorso alla scoperta di antichi cavalieri, del bosco degli gnomi e del mitico noce, luogo di riti magici di streghe e maghi!

 

Il Parco di Monza come hai visto offre davvero tantissimo, e ancora di più in periodi di “normalità” tra eventi, giochi ed attività. Ma di certo anche ora non c’è modo di annoiarsi!