È difficile scegliere il giusto itinerario per vedere Parigi in poco tempo. C’è chi è appassionato di arte e non può perdere i musei, chi preferisce dedicare tempo ai monumenti e alle chiese, o chi come noi vorrebbe fare di tutto un po’, magari concedendosi qualche sosta nei bei parchi parigini.
Dopo aver letto l’articolo sui consigli per un weekend a Parigi, saprete già tutto su come arrivare, come spostarsi e dove dormire nella Ville Lumiere. Ora vi svelo cosa vedere a Parigi in due giorni, in un itinerario dettagliato che vi ricordo abbiamo percorso con i nostri bimbi di 5 e 8 anni al seguito.

Cosa vedere a Parigi: primo giorno di itinerario

Jardin du Luxembourg

Il tempo di lasciare i bagagli al nostro Hotel Villa Modigliani (metro Vavin), ci dirigiamo a piedi a bellissimi Jardin du Luxembourg. Volevo infatti iniziare da un posto in cui i bambini potevano prendere confidenza con la città giocando e riposandosi, soprattutto dopo la sveglia presto e il viaggio in aereo.
Inaugurato nel 1612 da Maria de’ Medici, questo parco pubblico è uno dei più grandi di Parigi. Oltre alla cura stupefacente della sua vegetazione, ci sono alcuni monumenti imperdibili come la Fontana dei Medici, la Fontana dell’Osservatorio nota anche come “La fontana delle quattro parti del mondo”, e la Statua della Libertà realizzata da Frédéric Bartholdi, riproduzione dell’originale donata agli Stati Uniti. L’imponente Palais du Luxembourg che vedrete sovrastare il laghetto, oggi è sede del Senato francese.
I bambini saranno però attratti dalle piccole barche a vela che possono pilotare nelle acque delle fontane (30 minuti, 5 €) e se siete fortunati potrete anche assistere agli spettacoli di marionette che vengono allestiti il mercoledì, sabato e domenica.

Jardin du Luxembourg

giardini parigi

Jardin du Luxembourg

Fontana dei Medici

Notre Dame e Saint Chapelle

Dai giardini ci spostiamo a piedi verso Notre Dame in 15 minuti. Passando per Rue Galande alla pasticceria Odette per un dolce spuntino, vediamo affacciarsi la chiesa di Notre Dame. Più ci avviciniamo e più realizzo che sì, siamo davvero a Parigi! Naturalmente non è ancora possibile entrare a Notre Dame dopo l’incendio, è infatti ancora in fase di restauro. Ma si respira un’atmosfera magica davanti alla sua facciata, e abbiamo avuto la fortuna di arrivare quando un pianista suonava proprio lì davanti, il che ha reso quel momento davvero emozionante.

notre dame
Ma se è vero che non si può entrare a Notre Dame, lì vicino c’è un’altra chiesa meravigliosa che vi apparirà in tutto il suo splendore, ovvero la Saint Chapelle. Fatta costruire da Luigi XIV per custodire la Corona di spine di Cristo, è da considerarsi uno dei gioielli del gotico francese, tanto che oggi è Patrimonio Unesco. Al suo interno rimarrete affascinati dalle sue 15 vetrate e dal rosone che riflettono giochi di luce incredibili, soprattutto nelle ore pomeridiane.
L’ingresso è a pagamento (10 € cad., i bambini non pagano),vi consiglio di acquistare i biglietti online qualche giorno prima.

Per cenare potrete poi spostarvi nel caratteristico quartiere latino, oppure gustarvi un romantico aperitivo al tramonto guardando il Pont d’Arcole e l’Ile Saint Louis.

saint chapelle

Le vetrate della Sain Chapelle

Cosa vedere a Parigi: itinerario del secondo giorno

Montmatre e la Basilica del Sacro Cuore

Non potete andare via da Parigi senza visitare Montmatre. Il quartiere degli artisti, degli scorci caratteristici e dove sembra che il tempo si sia fermato, là sulla collina del Sacro Cuore. Il quartiere una volta era frequentato da Renoir, Picasso, Toulouse-Lautrec per fare alcuni nomi, e ancora oggi ci sono tanti artisti che dipingono quadri bellissimi. È vero anche ahimè che è diventato un luogo molto turistico ed è difficile trovarlo con poca gente, soprattutto nei weekend.
Ma partiamo dall’inizio. Siamo arrivati con la metro per vedere dall’esterno il Moulin Rouge (fermata Blanche), il più famoso cabaret parigino. Da lì abbiamo raggiunto in pochi minuti il “Muro dei Ti amo”, opera progettata dall’artista Frédéric Baron in cui è stata scritta la parola ti amo in 311 lingue!
A questo punto potrete arrivare in cima alla collina di Montmatre a piedi, con qualche scalino da fare oppure con la funicolare utilizzando uno dei biglietti della metropolitana. Arriverete così davanti alla Basilica del Sacro Cuore, un altro dei simboli di Parigi, che si affaccia su tutta la città.
La chiesa, in stile romanico-bizantino, è aperta al pubblico e l’entrata è gratuita, anche la domenica quando si tiene la messa. Se invece volete salire sulla cupola l’ingresso è a pagamento e sono circa 300 gradini.
Dopo aver passeggiato per tutta Montmatre, (non perdetevi la Maison Rose e la “casa Storta”), riprendiamo la metro per spostarci verso il Louvre.

montmatre bambini

sacro_cuore parigi

montmatre

Jardin des Tuileries e Arco di Trionfo

Come anticipato non abbiamo visitato i musei per mancanza di tempo ma naturalmente è una questione di scelte. Qui abbiamo solo ammirato da fuori la famosa Piramide di vetro, resa ancora più nota dal film il Codice da vinci, e ci siamo spostati per un bel picnic ai bellissimi Jardin des Tuileries, il più antico parco di Parigi. Qui ci sono punti ristoro, fontane e anche un bel parco giochi per far rilassare i bambini.

Jardin des tuileris
Lo percorriamo tutto arrivando a Place de la Concorde, dove prendiamo la metro direzione Arco di Trionfo.
Una volta arrivati però non ci limitiamo a vederlo “dal basso”, ma in mancanza di biglietti per salire sulla Tour eiffel, abbiamo optato per salire sull’Arco di Trionfo! Sono più di 300 gradini, con scala a chiocciola quindi valutate bene se i bambini sono in grado di farlo. Una volta in cima vedrete un meraviglioso panorama sugli Champs Élysées e sulla Tour Eiffel che si erge maestosa. Per salire bisogna passare dalla biglietteria (attenzione che si trova nel sottopasso, davanti all’ingresso degli Champs Élysées, altrimenti rischiate di girare per mezzora come abbiamo fatto noi!) e potete anche non prenotare, di solito non c’è mai tanta fila.

panorama parigi

arco di trionfo bambina

La Tour Eiffel e il battello sulla Senna

Ultima tappa, la più famosa ed importante, la regina di Parigi: naturalmente la Tour Eiffel! Il punto migliore per immortalarla è dal Trocadero quindi potete scegliere questa fermata della metro. Quando siamo stati noi ne mese di maggio è stato anche piacevole perchè le fontane dei giardini erano accese e ci hanno rinfrescato da una giornata molto calda. Anche i bambini non pensavo ma sono rimasti affascinati dalla torre. Come sapete è possibile salire sulla torre ma dovete acquistare i biglietti molto prima. Noi abbiamo preferito fare una seconda opzione anche per riposare le gambe. (Già perché forse non vi ho detto che in questa giornata abbiamo camminato per 15 chilometri!) Vi sto parlando del giro in battello sulla Senna, a mio parere davvero imperdibile. Un’ora di visita alla città da un punto di vista privilegiato, passando sotto il ponte Alessandro III, davanti al Musee d’Orsay e altri scorci di questa città che non smette mai, davvero mai di sorprendere e d’incantare generazioni.

parigi con bambini

battello_senna

Certo è difficile scegliere cosa vedere a Parigi in due giorni, ma spero che il nostro itinerario vi sia piaciuto e soprattutto che vi sia utile. La nostra vacanza francese non è terminata qui, perché poi ci siamo spostati a Disneyland Paris, e lì è stata un’altra avventura!

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