La più romantica, città d’arte e storica, Venezia è una delle perle del nostro bel paese e che tutto il mondo ci invidia.
Ma cosa vedere a Venezia in due giorni e cosa fare avendo i bambini al seguito? In questo articolo vi daremo tutti I consigli del caso, suggerendo dove dormire, cosa non perdere nella città dell’amore.
L’itinerario è stato diviso in 2 parti: il primo giorno visita alla città, il secondo giorno invece un’incantevole gita alle isole di Murano e Burano.

casette di Burano

Come arrivare a Venezia e consigli utili

Per arrivare a Venezia abbiamo scelto il treno. Comodissimo, arriva direttamente alla Stazione di Santa Lucia che si trova all’ingresso della città.
Se invece raggiungete Venezia in auto, dovrete poi lasciarla in un parcheggio fuori dal centro, in zona Piazzale Roma o Tronchetto. Il parcheggio più economico di Venezia è l’Interparking al Tronchetto.
Altro importante consiglio per girare la città: evitate assolutamente il passeggino. Piuttosto, se non sono ancora abbastanza grandi per camminare, utilizzate una fascia, marsupio o lo zaino. Venezia è tutta un saliscendi tra ponti e scale e diventerebbe davvero faticoso!
Vi sconsiglio anche di utilizzare i vaporetti, sono tra i i più cari al mondo (9,50 € una corsa!) Se proprio, optate per l’abbonamento giornaliero anche se a nostro parere si può girare tranquillamente a piedi, facendo qualche sosta in più.
Perdersi tra i vicoli di Venezia è una delle cose più suggestive che potrete fare in questa città magica.

Venezia itinerario

Novità 2024: come funziona il ticket di ingresso a Venezia

Da metà 2024 è entrato in vigore per la prima volta in Italia il pagamento per l’ingresso in una città, allo scopo di proteggere e cercare di conservare al meglio questo immenso patrimonio artistico che Venezia rappresenta. Favorevoli o contrari, è bene chiarire subito un punto. Venezia non è diventata una città a pagamento sempre e comunque. Ci sono alcune regole sul biglietto che cerco di riassumervi:
– prima di tutto, se soggiorni a Venezia non hai di che preoccuparti. La tassa di entrata riguarda SOLO gli ingressi giornalieri per disincentivare il turismo “mordi e fuggi” (della serie, mi faccio un selfie sulla gondola e torno a casa…). Oltre al fatto che dormendo a Venezia si paga già la tassa di soggiorno.
– I giorni in cui è previsto il pagamento del ticket sono già ben definiti e riguardano principalmente I weekend e le giornate di ponte dove si prevede un grande afflusso: potete vedere tutte le date sul sito del comune.
sono esclusi inoltre dal pagamento tutti I minori di 14 anni, chi lavora a Venezia, le persone disabili e altre categorie.
– per chiedere l’esenzione dovrete scaricare un Qr code sul sito del comune prima della vostra visita e mostrarlo qualora richiesto.

Ponte di Rialto

Dove dormire a Venezia

Noi abbiamo dormito in un appartamento davvero stupendo e con un ottimo rapporto qualità prezzo, soprattutto se si considera che eravamo a 3 minuti a piedi dal Ponte di Rialto. Lo trovate su Booking come Gioiello Suite San Lio. Ha ben due camere spaziose con 2 bagni e una cucina super accessoriata. Davvero consigliato!

hotel a Venezia

dove dormire a Venezia

Venezia in 2 giorni, I must da non perdere

Piazza San marco e Palazzo ducale

Cuore della città, la nostra visita a Venezia parte da Piazza San Marco, di forma trapezoidale, dove vedrete svettare con i suoi 98 metri il Campanile San Marco. Sulla piazza si affacciano inoltre la Torre dell’Orologio (una torre rinascimentale con un orologio meccanico) e, sotto ai portici, il Museo Correr (un sontuoso museo di opere d’arte e antichità veneziane) e il Cafè Florian, il più antico del mondo (risale a 1720).

venezia con bambini

Basilica di San Marco Venezia
Sempre nella piazza non perdete la visita alla Basilica di San Marco, chiesa principale della città nonché sede del Patriarca. È la testimonianza della grandezza di Venezia oltre ad essere il tempio di vita civile e di fede religiosa. All’interno ci sono stupefacenti mosaici bizantini dorati e opere di immenso valore come la Pala d’Oro: una tavola coperta di immagini sacre in oro e pietre preziose che racchiude le reliquie dell’Evangelista San Marco e il Tesoro di San Marco. Qui potete prenotare la visita guidata con Get your Guide.
Altro luogo emblematico è Palazzo Ducale, con la sua architettura unica e le grandiose sale interne che offrono una finestra nella storia di Venezia. Le prigioni, collegate al palazzo tramite il Ponte dei Sospiri, svelano storie di intrighi e prigionieri illustri, come Giacomo Casanova.

Giro in gondola

Dopo la visita al Palazzo Ducale è giunto il momento di un bel giro in gondola! È vero, è piuttosto caro (circa 80 € per mezz’ora) ma a mio parere ne vale la pena, è qualcosa di unico che si può fare solo in questa città. Qui potete prenotare il giro saltando la coda che di solito è molto lunga.

Giro in gondola

Se però non volete spendere questa cifra c’è un piccolo trucchetto. In molti punti del Canal Grande troverete le insegne verdi “Servizio Gondole”. Queste sono molto utili laddove non trovate ponti per attraversare il canale perché al costo di € 2 a persona vi traghetteranno sulla sponda opposta. Breve ma più economico!

I Ponti di Venezia

Ci spostiamo nel cuore di Venezia, passando accanto al suggestivo scorcio della Chiesa dei Miracoli e raggiungiamo Rialto, non prima però di aver visitato Calle Varisco, la calle più stretta di Venezia nei pressi della chiesa di San Canciano.

A Rialto e Campo San Bartolomio, passeggiate tra i negozi tradizionali di maschere veneziane, osterie e bacari, e ammirate il ponte di Rialto, il più famoso della città che regala una vista mozzafiato sul Canal Grande da entrambi i lati.

ponti di Venezia

Vista dal Ponte di Rialto verso Canal Grande

ll ponte di Rialto costruito fra il 1588 e il 1591 è uno dei quattro ponti che svettano sopra le acque del Canal Grande. Gli altri sono il ponte dell’Accademia, il ponte degli Scalzi e il ponte della Costituzione.
Una piccola chicca: per vedere uno dei panorami più belli della città, recatevi al Fondaco dei tedeschi, vicino a Ponte di Rialto. Gratuito ma su prenotazione.

Un altro ponte iconico è il ponte dei Sospiri, a 1 minuto a piedi da Piazza San Marco. Secondo un’antica leggenda, se passi in gondola sotto questo ponte il tuo amore durerà in eterno. Secondo la storia però il nome deriva dal sospiro dei prigionieri condannati a morte sapendo che era l’ultima volta che vedevano Venezia.

Il Ghetto ebraico e bacaro tour

Il quartiere del Ghetto, cuore della comunità ebraica veneziana è tra i meno caotici della città e tra i più caratteristici. Esplorate le stradine suggestive e fate magari un bacaro tour, il classico aperitivo veneziano a base di delizioso crostini di ogni tipo. Consigliamo Al Timon per l’aperitivo!

Libreria Acqua Alta

Se amate i libri o i negozi particolari, da non perdere la Libreria Acqua Alta, una delle più originali al mondo: un angolo di creatività tra libri e gondole. La libreria si trova vicino a una delle più belle chiese della città, quella di Santa Maria Formosa. Ahimè ultimamente è diventata molto famosa quindi se non volete fare troppa coda vi consiglio di arrivare all’apertura.

Libreria Acqua Alta Venezia

Cosa vedere a Venezia e dintorni: Le isole di Murano e Burano

Nel nostro secondo giorno a Venezia abbiamo deciso di fare un tour in barca tra le isole della laguna: Murano e Burano. Vi consiglio il tour di 6 ore per non fare tutto di fretta e godere appieno della bellezza di queste isole.
Murano è la prima delle isole che vedrete ed è famosa in tutto il mondo per le sue vetrerie, ad oggi rimaste 70 in tutta l’isola. Spettacolare la dimostrazione della lavorazione del vetro in una delle fabbriche: avrete l’occasione di vedere da vicino quest’arte antica, che sta via via scomparendo.
A parte ciò, a Murano c’è poco da vedere.
Personalmente l’isola che ho apprezzato di più è stata Burano, famosa per i suoi merletti ma soprattutto per le sue case coloratissime, tanto da sembrare quasi finta! Passeggiate nei suoi vicoli, fino alla casa di bepi suà, la più colorata di tutte. Sull’isola troverete anche tanti bar e ristoranti che propongono specialità venete.

Burano

Perchè Burano ha le case così colorate? Pare che in origine le tinte sgargianti servissero per aiutare i pescatori a ritrovare la propria casa nelle giornate di nebbia, o dopo che stavano via per lunghi mesi.

Altra particolarità, il suo campanile è il 3’ monumento più storto in Italia dopo la torre di Pisa e quella di Bologna.
tour in barca Venezia

Che altro dire su Venezia, io mi sono rinnamorata di questa città e spero di avervi incuriosito con questo articolo. Se volete altre idee di gite in Veneto, leggete anche il nostro articolo su Verona e sul lago di Garda!
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venezia con bambini