Essere di fronte all’unica delle 7 meraviglie del mondo antico rimasta intatta, le Piramidi di Giza: quante volte le abbiamo viste nei film, nei documentari, nei libri di storia. Da sempre l’immaginario collettivo associa la civiltà egizia a miti e leggende, a storie incredibili dei suoi faraoni e regine, di questo popolo talmente evoluto da essere capace di costruire tombe e monumenti che sono rimasti intatti per più di 4000 anni.
Questo viaggio in Egitto al Cairo era un vero sogno nel cassetto: sia per noi genitori sia per i nostri figli che proprio ora stanno studiando tra i banchi delle elementari gli Egizi. Un vero viaggio nel tempo. È stata pura emozione e non vi nego che mi sono commossa quando mi sono trovata davanti le piramidi, essere di fronte alla storia dell’uomo. Ancora una volta i viaggi mi dimostrano quanta bellezza c’è nel mondo e quanto scoprirlo insieme alla nostra famiglia sia l’emozione più grande.
Ora non mi resta che cercare di trasmetterla a voi… in questo articolo vi dirò cosa fare a cosa vedere al Cairo in 3 giorni, in un itinerario alla portata anche dei bambini.

Piramidi di Giza con bambini

Come arrivare al Cairo e documenti necessari

Per entrare in Egitto, non serve necessariamente il passaporto. È possibile entrare in Egitto anche con la carta d’identità valida per l’espatrio e con almeno 6 mesi di validità. Se andate al Cairo, è necessario avere anche il visto (cosa non obbligatoria se andate in Mar Rosso dove invece nei villaggi non è richiesto), che ha un costo di 25 $ cadauno. Il visto si può acquistare anche direttamente in aeroporto, appena sbarcati, accompagnato da 2 fototessere.
Dall’Italia ci sono voli diretti per il Cairo, verso 2 aeroporti. L’Aeroporto Internazionale del Cairo e il nuovissimo aeroporto Sphinx. Quest’ultimo è più piccolo, (e non tanto organizzato) ma vi consente di arrivare anche più agevolmente se alloggiate a Giza, in quanto non dovrete attraversare la città. Tra l’altro è collegato per esempio a Milano con compagnie low cost come Wizz Air (noi siamo arrivati infatti con questa tratta).

Dove dormire al Cairo: hotel davanti alle Piramidi

Su questo punto non ho dubbi su cosa consigliarvi. Se venite al Cairo, prendete un hotel a Giza, che si trova a pochi chilometri dalla metropoli del Cairo.
I motivi sono 2: innanzitutto gli hotel di Giza si trovano davanti alle Piramidi. Volete mettere fare colazione o svegliarsi ed affacciarsi alla camera con una vista del genere? Tra l’altro, incredibile ma vero, gli hotel anche categoria 4 stelle che si trovano davanti a Giza costano davvero pochissimo. Una media di 30 € a testa per notte e camere familiari a meno di 100 € a notte per 4 persone.

Noi siamo stati al Pyramyds View Hotel, ottima posizione (davanti alla Sfinge!) e ristorante con cucina sia locale che internazionale.

Piramidi di Giza

il tramonto davanti alle Piramidi di Giza

L’altro motivo è il traffico del Cairo. Alloggiare al Cairo vuol dire trovarsi nella città più caotica e trafficata del mondo. Non è come nelle grandi metropoli occidentali a cui siamo abituati, in cui basta spostarsi coi mezzi per andare ovunque. Il Cairo, sia in macchina sia coi mezzi è un caos totale, è giusto saperlo.
Motivo per cui, a mio parere, dormire a Giza consente di avere un po’ più di tranquillità, considerando che in 15 minuti di taxi arriverete tranquillamente nei principali punti d’interesse della città.

Hotel al Cairo

La terrazza del nostro hotel di Giza la sera

Itinerario di 3 giorni al Cairo con i bambini

Sicuramente le Piramidi sono la maggior attrazione per un viaggio di questo tipo, ma non pensate che ci sia solo quello da vedere al Cairo. Ecco il nostro itinerario di viaggio avendo 3 o 4 giorni di tempo a disposizione.

Giorno 1: Piramidi di Giza, Sfinge e giro in cammello

Mi sembrava di sognare ad occhi aperti: essere lì, davanti alle 3 grandi Piramidi di Giza: Cheope, Chefren e Micerino. In realtà abbiamo scoperto che all’interno del sito, le piramidi sono 9, contando anche quelle minori delle regine.
Per entrare al sito di Giza la cosa migliore è farvi accompagnare da una guida locale con autista: in questo modo potrete agevolmente arrivare anche al punto panoramico in macchina, senza fare una camminata sotto il sole (soprattutto perché ricordiamolo, siamo nel deserto di ombra non ce n’è!). Qui potrete anche fare un giro sul cammello di 30 o 60 minuti, un’esperienza davvero suggestiva e divertente anche con i bambini!
Potrete acquistare i biglietti per il sito di Giza anche sul posto, non c’è bisogno di prenotarli in anticipo.

giro in cammello alle Piramidi

Subito vedrete svettare la Piramide più alta, quella di Cheope, in cui è anche possibile entrare. A tal proposito vi rimando al nostro articolo sulle Piramidi dove vi diamo tutti i consigli a riguardo.
Anche vedere la Sfinge da vicino è stata pura emozione. Così come scoprire la sua storia e come sia venuta alla luce dopo secoli nascosta sotto la sabbia.

la Sfinge a Giza

Giorno 2: Museo Egizio, Cittadella e Old Cairo

Impossibile andare via senza visitare il Museo Egizio del Cairo! È qui che si trova, come giusto che sia, la collezione di reperti egizi più grande del mondo (al secondo posto, il nostro Museo egizio di Torino). Il Museo è diviso in 2 piani, di cui il 2’ è dedicato al meraviglioso tesoro di Tutankamon. Attenzione però poiché nel 2024 aprirà il nuovo Museo Egizio e tutto il tesoro verrà spostato. Quindi informatevi bene prima di prendere i biglietti.

Cairo tesoro Tutankhamon

la tomba di Tutankhamon è stata ritrovata intatta: all’interno si trovava il grande tesoro ora esposto al Museo Egizio del Cairo

La nostra giornata prosegue poi con la visita alla Cittadella del Saladino, dove si trova la spettacolare Moschea di Muhammad Ali Pasha, dedicata al sovrano ottomano che governò l’Egitto nel XIX secolo. Chiamata anche Moschea di Alabastro, presenta una combinazione di stili architettonici, tra cui elementi turchi, egiziani e persiani. È sicuramente uno dei punti emblematici della città e uno dei luoghi di culto più venerati di tutto l’Egitto.

cittadella Cairo

Moschea al Cairo

cosa vedere al Cairo in 3 giorni

Prima di rientrare, abbiamo fatto un’ultima tappa al quartiere delle chiese copte in Old Cairo. Un posto incredibile, dove la religione musulmana, cristiana ed ebraica si fondono e convivono. È qui che si trova la Chiesa di San Sergio che si dice essere stata il rifugio di Gesù e Maria durante la loro fuga da Gerusalemme. Anche in questo caso vi consiglio di farvi accompagnare da una guida in italiano.

quartiere copto Cairo

Interno della Chiesa di San Sergio, dove si narra si sia rifugiato Gesù

Giorno 3: Saqqara, Dahshur e Menfi

Il terzo giorno abbiamo visitato la zona meno turistica, facendo un’escursione di un’intera giornata, a circa 45 minuti dal Cairo. La prima tappa è stata il sito archeologico di Saqqara, dove si trova la famosa “piramide a gradoni”, ancora più antica di quelle di Giza! Proprio lì abbiamo visto diversi punti di scavi aperti che fa pensare a quanto ancora ci sia da scoprire in queste terre.

Piramide a gradoni

La piramide a gradoni di Saqqara è ancora più antica di quelle di Giza

Pensate che in tutto l’Egitto ci sono più di 120 Piramidi ma è molto probabile che altre siano ancora sotto la sabbia del Sahara.
Da lì ci siamo spostati verso la necropoli di Dahshur, dove si trovano la Piramide rossa, la Piramide Bianca e quella Nera (quest’ultima vista solo da lontano).
La Piramide Rossa di Snefru a Dahshur è così chiamata per la tonalità rossastra arrugginita delle sue pietre calcaree rosse. È la terza piramide più grande dell’Egitto (104 metri) dopo le piramidi del figlio Cheope e del nipote Chefren.
È possibile anche entrare dentro la piramide, attraverso un cunicolo di 60 metri in discesa che conduce fino al suo centro: un’esperienza forte, non adatta a tutti ma che abbiamo voluto provare. Attenzione però perché per chi soffre di claustrofobia, di pressione bassa o di altri problemi fisici è assolutamente sconsigliato.

Piramide Dahshur

La piramide romboidale di Dahshur, chiamata anche Bianca per il suo rivestimento

La Piramide Romboidale è antecedente a quella rossa. La particolarità evidente è il cambio di angolazione dei suoi lati esterni, corretta in corso d’opera per garantirne la stabilità. Viene chiamata anche “Bianca” per il rivestimento in pietra calcarea, proveniente da Tura, che originariamente rivestiva tutti i suoi quattro lati.
Prima di rientrare in hotel abbiamo fatto un’ultima tappa al sito di Menfi, antica capitale dell’Egitto. Qui si trova il colosso di Ramses II, lungo 10 metri, considerato il più grande faraone della storia. Una statua analoga si trovava anche nella piazza della stazione, ora però già trasportata nel nuovo museo egizio.

Menfi Cairo

Colosso RamsesII

Consigli per un viaggio al Cairo con i bambini

Quando andare al Cairo

Noi siamo stati al Cairo a dicembre e posso dire che è stata una buona scelta. Clima gradevole sui 20-15 gradi che consente di stare fuori in felpa-maglietta durante il giorno e con giacca leggera di sera. Tra giugno e settembre invece lo sconsiglierei, le temperature sono già molto elevate.

Prendere una guida

Avere una guida e un’autista che vi accompagni è davvero fondamentale. Prima di tutto per avere una spiegazione esaustiva di ciò che visiterete ma anche perché l’autista vi verrà a prendere direttamente in hotel per poi riaccompagnarvi.

Solitamente l’autista è già “compreso” nel prezzo dell’escursione poiché  gestori e tour operator sanno che per i turisti spostarsi al Cairo è difficoltoso per i motivi legati al traffico di cui vi parlavo sopra. Immaginatevi una città con 15 milioni di abitanti e con soli 6 semafori! Potete chiedere al vostro hotel perchè spesso propongono tour con guide anche in italiano oppure andate sul sito Civitatis dove potete anche prenotare direttamente il tour che più vi ispira.

guida in italiano al Cairo

la nostra guida durante il viaggio al Cairo

Contrattare sempre
Questo deve essere il vostro mantra in Egitto! La contrattazione è insita nella loro cultura. Sappiate anche è buona consuetudine dare piccole mance per autista, guida, ristorante…tenetene conto nel vostro budget.

Mangiare al Cairo

Al Cairo troverete ristoranti e cucina internazionali senza alcun problema. Quello che vi consiglio è di provare la loro cucina locale: riso, pollo, e verdure sono gli ingredienti principali e quindi anche per i bambini non ci saranno problemi.

Cosa mangiare in Egitto

Egitto con bambini

Gli egiziani sono un popolo ospitale e abituato a interfacciarsi con i turisti

Crociera sul Nilo
I tempi di Luxor, Karnak, Abu Simbel….sono assolutamente meravigliosi, ma ahimè lontani dal Cairo. Significa quindi prendere un altro volo interno. Nel nostro caso non era fattibile per motivi di tempo e di costo (che aumenta..) ma se avete 10 giorni a disposizione potete assolutamente pensare di farlo. Sono stata in Crociera sul Nilo anni fa ed è stata una meraviglia!

Questo viaggio in Egitto al Cairo con i bambini è stata un’esperienza di vita e uno di quei viaggi da fare almeno una volta. Non vi resta che fare le valigie!