Se state organizzando un viaggio in Danimarca, vi consigliamo davvero di prendervi del tempo per leggere questo articolo: Copenaghen è una città che abbiamo amato dal primo momento, e che ci ha sorpreso per quanto sia bella, vivibile e incredibilmente a misura di famiglia.

Noi l’abbiamo visitata con i bambini e, senza esagerare, è una delle capitali europee dove ci siamo sentiti più a nostro agio: tutto è organizzato, semplice, sicuro… ma allo stesso tempo non manca nulla in termini di esperienze. Nel precedente articolo vi abbiamo dato i consigli generali su come organizzare una vacanza in Danimarca tra la capitale e Billund; qui invece approfondiamo il nostro itinerario su cosa fare e cosa vedere a Copenaghen in 3 giorni di tempo vivendo la città senza stress.

Itinerario a Copenaghen: cosa fare e cosa vedere in 3 giorni

Copenaghen non è una città enorme, ma è ricca di cose da vedere. La chiave è organizzare le giornate per zone, così da evitare spostamenti inutili e godersi davvero ogni momento. Direi che 3 giorni sono un buon compromesso, naturalmente potete adattare l’itinerario in base alle giornate che avete a disposizione ma vi consiglio di non farne meno poichè come vedrete ci sono davvero tantissime attività ed esperienze da fare a Copenaghen anche con i bambini!

A tal proposito, considerate l’acquisto della Copenaghen card: si acquista online e con la App è semplicissima da utilizzare, potete prendere l’abbonamento per i mezzi pubblici a seconda delle giornate che vi servono. Inoltre avete anche tante attrazioni scontate e se avete in mente di visitare qualche museo, castello o fare un giro in barca, è anche l’opzione più conveniente.

Giorno 1: il centro storico e le icone di Copenaghen

Il primo giorno è perfetto per entrare subito nel cuore della città. Siamo arrivati in centro comodamente con la metro o bus per poi proseguire a piedi.

Nyhavn: il simbolo di Copenaghen

La nostra prima tappa è stata Nyhavn, il famoso porto con le casette colorate che probabilmente avete già visto mille volte in foto.

Dal vivo è ancora più bello: le facciate riflettono sull’acqua, le barche storiche danno un’atmosfera d’altri tempi e c’è sempre un po’ di movimento, senza però essere caotico.

Curiosità: qui abitò anche Hans Christian Andersen, autore della Sirenetta.

cosa vedere a copenaghen canali

Amalienborg e Frederiks Kirke: eleganza e storia

Proseguendo a piedi in pochi minuti si arriva a Amalienborg, la residenza della famiglia reale. La piazza è ampia, simmetrica, molto elegante, e già da sola merita la passeggiata. Se capitate verso mezzogiorno potete assistere al cambio della guardia, molto suggestivo.

cambio della guardia copenaghen

A pochi passi si trova la Frederiks Kirke (Marmorkirken), una chiesa davvero imponente. La sua cupola è una delle più grandi del Nord Europa e, anche solo guardandola da sotto, si rimane colpiti dalle dimensioni.

Chiesa Frederick Copenaghen

Cosa vedere a Copenaghen in 3 giorni: La Sirenetta

Arriviamo poi alla The Little Mermaid, probabilmente il simbolo più famoso della città.

Sì, è piccola, molto più di quanto ci si aspetti, ma il contesto è piacevole: il mare, il parco, la passeggiata sul lungomare… è una tappa che vale comunque la pena. Qui vicino abbiamo fatto una pausa anche grazie a un piccolo playground vista mare, perfetto per i bambini.

copenaghen con bambini

Rosenborg Castle: il castello delle fiabe

Nel pomeriggio abbiamo raggiunto il Rosenborg Castle, e questo è uno dei luoghi che ci è piaciuto di più.

Il castello sembra uscito da una fiaba: torrette, mattoni rossi, dettagli eleganti. All’interno sono custoditi anche i gioielli della corona, ma già dall’esterno è davvero scenografico.

Il vero valore aggiunto è il parco che lo circonda, il King’s Garden: uno spazio verde enorme, curatissimo, pieno di famiglie e bambini. Noi ci siamo fermati qui un bel po’, ed è stato uno dei momenti più piacevoli della giornata.

castello Rosenborg Copenaghen

gioielli della corona al castello Rosenborg Copenaghen

Centro storico e Strøget

Se avete ancora energie, potete concludere con una passeggiata lungo Strøget, una delle vie pedonali più lunghe d’Europa.

Qui trovate un mix di negozi, piazze e scorci cittadini. È la zona più viva, ideale per respirare l’atmosfera di Copenaghen.

Giorno 2: Copenaghen con i bambini tra canali e il parco Tivoli

Il secondo giorno è stato un mix perfetto tra architettura, esperienze e divertimento… i bambini ovviamente fremevano per andare a Tivoli, ma come sempre abbiamo cercato di mediare. Dopo la bella camminata del giorno prima abbiamo optato al mattino per fare un bellissimo giro panoramico in barca tra i canali. La giornata soleggiata e piuttosto mite ha reso la gita di un’ora davvero piacevole. Copenaghen dall’acqua cambia completamente: si vedono ponti, edifici moderni, quartieri diversi, e scoprirete tante curiosità sulla città.

canali di Copenaghen

Uno dei must a Copenaghen, il giro in barca tra i canali

Si passa anche dalla The Black Diamond, una biblioteca moderna affacciata sull’acqua, che esternamente sembra proprio brillare con la luce del  sole.

Tivoli Gardens: magia pura per i bambini!

Nel pomeriggio siamo entrati nei Tivoli Gardens, e qui davvero si entra in un altro mondo. Non aspettatevi il classico parco divertimenti: Tivoli è un mix perfetto tra giardini curati, attrazioni, musica e atmosfera fiabesca. È uno dei parchi più antichi al mondo (aperto dal 1843) e si percepisce subito un fascino diverso, più elegante e “nordico”. Qui trovate davvero attività per tutte le età.

giostra a Tivoli Copenaghen

giardini di Tivoli Copenaghen

Per i più piccini segnatevi:

The Little Dragon → una mini montagna russa perfetta come prima esperienza
Carousel e giostre classiche → molto curate e mai troppo “caotiche”
Playground interno → utile per una pausa tra un’attrazione e l’altra

Per i più grandi (o genitori coraggiosi!):

The Demon → una delle montagne russe più famose, con loop e alta velocità
Star Flyer → una giostra altissima con vista spettacolare su tutta Copenaghen
Rutschebanen → storica montagna russa in legno, una delle più antiche ancora in funzione

Consigli pratici per visitare Tivoli: potete fare il biglietto di ingresso e acquistare le giostre “singole” ma valutate il braccialetto illimitato se pensate di fare molte attrazioni. All’interno ci sono diversi punti ristoro (ahimè cari, valutate anche pranzo al sacco) tra cui il Gasoline, dove si mangia un hamburger divino!
Se riuscite, restate fino a sera: con le luci accese l’atmosfera cambia completamente!

Giorno 3: cosa vedere a Copenaghen tra musei, quartieri alternativi e vita locale

Il terzo giorno è perfetto per vedere un lato più autentico della città.

Experimentarium: il museo perfetto da vedere a Copenaghen con i bambini

Il Experimentarium è stato uno dei momenti top del viaggio, soprattutto per i bambini. Un po’ come il Museo Explora di Roma, ma molto più in grande! Qui si tocca tutto, si sperimenta, si gioca. I bambini imparano divertendosi e devo ammettere che anche gli adulti si metteranno alla prova e sarà molto sfidante! Calcolate circa una mezza giornata per la vostra visita.

Experimentarium Copenaghen

Experimentarium Copenaghen

Christiania: il quartiere più alternativo

Abbiamo poi visitato Freetown Christiania, il quartiere più alternativo della città.

Christiania non è un quartiere “normale”: è una comunità autogestita nata negli anni ’70, quando un gruppo di artisti e hippie occupò una vecchia area militare abbandonata. Da allora si è trasformata in una sorta di “città nella città”, con regole proprie e uno stile di vita completamente diverso da quello del resto di Copenaghen. Appena entrate, ve ne accorgete subito: niente traffico, case colorate spesso costruite in modo creativo e non convenzionale, murales ovunque e un’atmosfera molto libera, quasi fuori dal tempo.

quartiere di Christiania Copenaghen

Una delle zone più conosciute è Pusher Street, storicamente legata al commercio di cannabis (tollerato per anni, anche se oggi molto più regolamentato). È una parte che incuriosisce, ma va vissuta con rispetto: niente foto e atteggiamento discreto.

Quello che ci ha colpito di più, però, è stato il lato più “artistico” e naturale del quartiere: sentieri lungo l’acqua, installazioni creative, piccoli laboratori e una sensazione generale di comunità molto forte.

biciclette a Copenaghen

Copenaghen con i bambini: playground in ogni angolo

Una delle cose che ci ha colpito di più è la quantità di parchi giochi belli, curati e originali sparsi per tutta la città.

Tra quelli che vi consigliamo:

King’s Garden (Rosenborg) → area verde perfetta per correre e rilassarsi
Superkilen Park → parco urbano coloratissimo con installazioni da tutto il mondo
Flyverlegepladsen (Nørrebroparken) → playground a tema “aereo caduto”, davvero unico
BLOX playground → moderno e creativo

Se il meteo non è dei migliori, Ku.Be è una soluzione perfetta: uno spazio indoor creativo dove i bambini possono arrampicarsi, correre e sperimentare percorsi interattivi, mentre anche gli adulti si divertono. Ideale per passare un’oretta al caldo senza rinunciare al movimento.

Copenaghen è davvero una città pensata per i bambini: ogni zona ha spazi dedicati e tutto è estremamente sicuro.

Cosa vedere a Copenaghen in 3 giorni: Musei da non perdere

Copenaghen è una città che sorprende anche chi ama la cultura e l’arte, con musei adatti a tutti i gusti, dai bambini agli appassionati di design. Oltre all’Experimentarium, che abbiamo trovato perfetto per i più piccoli con i suoi laboratori interattivi e mostre scientifiche coinvolgenti, ci sono alcune tappe davvero imperdibili.

Il National Museum è una vera e propria immersione nella storia della Danimarca e del mondo nordico: vi ritroverete tra reperti vichinghi, collezioni etnografiche e oggetti che raccontano la vita quotidiana dei danesi nei secoli. Per chi invece ama lo stile e il design, il Design Museum Denmark è una tappa obbligata: qui potrete ammirare mobili, tessuti e oggetti iconici del design nordico, dai classici intramontabili alle sperimentazioni contemporanee.

Per qualcosa di più insolito, il Museo dei Guinness dei Primati è divertentissimo sia per bambini che adulti: dalle stranezze più incredibili del mondo alle sfide interattive, qui non ci si annoia mai.

musei_per_bambini_copenaghen

museo per bambini a copenaghen

Il Museo dei Guinness dei primati si trova in pieno centro ed è davvero molto coinvolgente per tutta la famiglia

E se avete la Copenhagen Card, c’è Okkono Museum: più che un museo tradizionale, è un’esperienza immersiva e giocosa, fatta di installazioni, stanze interattive e percorsi sensoriali. Perfetto se cercate qualcosa di diverso dal solito e molto coinvolgente anche per i bambini.

Museo per bambini a Copenaghen

Installazioni ad Okono Museum

Dove dormire a Copenaghen con i bambini

La città è servita efficientemente dai mezzi pubblici. Vi consiglio un appartamento vicino alla metro o alla fermata del bus. I nostri amici erano in questo appartamento bellissimo vicino ad Amager Øst e lo consigliamo qualora non vogliate fare l’esperienza dello scambio casa.

Copenaghen è stata decisamente una bella scoperta, molto diversa dalle altre capitali europee come Lisbona o Budapest che abbiamo visitato finora. Tra musei interattivi, parchi giochi, spazi verdi e organizzazione impeccabile, è una destinazione che consigliamo davvero alle famiglie.

Se state cercando un’idea per un city break diverso dal solito, questo itinerario su cosa vedere e cosa fare a Copenaghen in 3 giorni è un ottimo punto di partenza.

E ora, pronti ad entrare nel fantastico mondo LEGO a Legoland Billund?