Avete mai pensato ad una vacanza completamente libera da programmi e alloggi? Gli amici di Italian Wild Family sono esperti del free camping e qui ci daranno preziosi consigli a riguardo, oltre che il loro itinerario di vacanza in Italia di questa estate.

2 ADULTI, 1 BIMBA DI NEANCHE 2 ANNI, 1 CANE VECCHIETTO E UNA TENDA DA TETTO COME CASA VACANZE MOBILE.

Spesso, soprattutto se si è neogenitori, si finisce per organizzare le vacanze completamente in funzione dei più piccoli di casa. E questo si traduce quasi sempre nella ricerca spasmodica di comodità, attrazioni e quant’altro. Noi però abbiamo provato a fare una scelta diversa. Abbiamo abbandonato l’idea di comfort per abbracciare una vacanza wild & free, partendo da Roma e girando per Umbria, Valle D’Aosta, Liguria e Toscana senza itinerari precisi, totalmente liberi grazie alla nostra tenda da tetto (tenda automontante posizionata sul tetto dell’auto).
È stato facile? Non possiamo dire un pieno sì, ma con i bambini onestamente nulla è mai facile, diciamocelo. La risposta più sincera che possiamo dare è: molto più di quanto credessimo! E le piccole difficoltà incontrate sono state TUTTE ripagate dallo stupore e dall’entusiasmo di nostra figlia che ha accolto ogni paesaggio, ogni nuova avventura con una gioia incredibile.

montagna campeggio

10 Consigli pratici per fare free camping con i bambini

Dopo questa vacanza in Italia di 15 giorni in cui spessissimo siamo stati in free camping (quindi non in luoghi attrezzati, ma proprio immersi nella natura) abbiamo imparato tanto. Vogliamo quindi condividere qualche consiglio con chi vorrà intraprendere questo tipo di avventure, anche fosse solo per una gita o un weekend in outdoor.
1) Less is more, ma gli attrezzi servono!
Poche cose ma quelle giuste, a partire dall’abbigliamento tecnico (Dechatlon ormai offre di tutto a prezzi stracciati), passando per delle buone borracce, un ottimo coltellino svizzero e della crema solare 50 che serve sempre!
2) lo zaino da babytrekking.
A casa abbiamo anche il marsupio ergonomico ma onestamente non c’è paragone, con lo zaino non hai limiti puoi andare dove vuoi, certo è più ingombrante ma proprio perchè ha una struttura vera, inoltre i piccoli non stanno appiccicati al nostro corpo il chè li rende più freschi d’estate e più liberi nei movimenti così possono godersi il trekking pure loro!
3) Acqua tanta, sempre.
L’acqua non è mai troppa, non serve solo per dissetarsi, ma può servire anche per rinfrescarsi il viso o la testa, sciacquare una piccola ferita…Insomma mai lesinare. Noi in 4 (2 adulti, bimba e cane) in passeggiata ce ne portiamo sempre almeno 3 litri e mezzo e la ricarichiamo ogni volta che sia possibile. In viaggio teniamo una tanica da 20l che usiamo come scorta, una da 10l pronta per una/due docce, una da 5l per igiene quotidiana e lavaggio piatti.
4) Pianificare qualche intrattenimento per i bimbi durante gli spostamenti in macchina
Sembra scontato ma non lo è, farsi trovare pronti quando arriva lo sclero del baby di casa è fondamentale: playlist con le canzoni preferite, racconti su cosa si farà, parlare di cosa c’è fuori dal finestrino, raccontare l’episodio di un cartone che ha visto in passato (alla nostra piace Bing ad esempio). Sembrano cose banali ma al momento giusto fanno la differenza.
5) Farsi guidare e aiutare dalla natura, sempre.
Ruscelli, cascate, sassi, fiori, legnetti, insetti, scoiattoli, girini, pozzanghere tutto sarà fantastico per i vostri bimbi se saprete lasciarli liberi di apprezzare la meraviglia che hanno intorno. Loro sono dotati di grande immaginazione ed entusiasmo, spesso ce lo dimentichiamo. Anche noi possiamo giocare con l’immaginazione e far diventare una zona cava di un albero la casetta degli gnomi del bosco (che però escono solo di notte!).

campeggio libero
6) Snack e frutta a prova di zaino.
L’aria aperta fa venire fame, e quindi oltre ai pasti principali non scordate di avere sempre a portata di mano qualcosa da sgranocchiare. Noi andiamo alla grande con le gallette (che nel formato tubolare non si sbriciolano) di tutti i tipi, mais, grano saraceno, farro ecc., ma anche grissini duri (tipo trecce), barrette al sesamo e miele, e frutta a go go. Anche qui evitiamo quella che si possa spappolare nello zaino! Molto utile il salva banana.
7) Due, tre giochini tattici.
Non li abbiamo usati molto ma in rari casi hanno fatto comodo: una palla, una macchinina, un cavallino e una matitona per disegnare. Tutte cose della dimensione giusta per entrare nello zaino e uscire all’occorrenza.
8) Ricordarsi che i bimbi piccoli rispecchiano le nostre emozioni
Se noi siamo tranquilli e felici, lo saranno anche loro. Non hanno bisogno di null’altro che del nostro affetto, della nostra rassicurazione e di un pizzico della nostra fantasia per intrattenerli. Stop.
9) Per chi dorme in tenda: cuscini di casa
il nostro must have assoluto! Abbiamo provato per ovvie praticità di spazio a portare cuscini più piccoli, ma non si dorme bene. E il sonno, soprattutto in vacanza e soprattutto per i chi ha bimbi piccoli è poco ed è sacro!
10) Non scoraggiarsi
Se c’è una piccola salita (reale o metaforica) ricordatevi che vi aspetta sempre una vista mozzafiato, una nuova scoperta, un nuovo lato di voi o del vostro bimbo che non conoscevate. E quando ce l’avrete davanti capirete che ne sarà valsa la pena!

lago con bambino

Il nostro viaggio free camping in Italia

In generale, non avendo tappe prestabilite abbiamo cercato posti per dormire day by day, e per quanto riguarda i posti in libera ci è stata sempre d’aiuto park4night quantomeno come traccia indicativa.
1) Prima tappa Umbria, per avvicinarci un pochino e cogliere l’occasione per ritrovare amici di tenda. Siamo stati prima sul Monte Cucco, ad ammirare paesaggi di un verde incredibile! Poi in luogo nascosto tra le colline di Gubbio in cui ci siamo fatti il bagno in acque cristalline. (Per conoscere le coordinate di questo luogo bisogna chiedere agli abitanti del posto, perché giustamente evitano di pubblicizzarlo per mantenerne intatta la natura selvatica e di pace).

2) Valle D’Aosta, Bionaz nella bellissima e poco rinomata Valpelline. Qui arrivando da un lungo viaggio di 10 ore abbiamo scelto di fermarci in campeggio, tre notti per darci al pazzo relax. Ci ha ospitato il Camping Lac Lexert che pur essendo nelle settimane centrali di agosto ha mantenuto piazzole molto spaziose accanto a un lago suggestivo con vista sulle montagne, da cui partono tanti sentieri. Prezzi ottimi. Super consigliato.
3) Morgex, proseguiamo il viaggio nella regione facendo una tappa qui, dove c’è il Parco della Lettura – un parco a tema molto carino per i bimbi – a ingresso gratuito e libero. Consigliamo di non andarci nelle ore troppo calde perchè non è ombreggiato. A fianco al parco si trova un percorso sensoriale davvero ben fatto, lungo e divertentissimo per grandi e piccini. Nora non se ne voleva più andare!
4) Pre-sant Didier. Qui abbiamo dormito in libera, basta cercare lo spot su Park4night, che non è comodissimo da imboccare (quindi fate attenzione!) ma poi ci si dorme tranquilli cullati dal rumore del torrente.
5) Monte bianco, val Veny un luogo pensato per le famiglie. Consigliamo il percorso che parte dal campeggio “La sorgente”. È tutto molto semplice (si fa anche con passeggino) ma allo stesso tempo suggestivo perché affianco hai sempre il Monte Bianco che troneggia.
6) Gran Paradiso, Cogne. Tutto bellissimo, ma non ad agosto! Siamo fuggiti via. Campeggi che definire affollati è un eufemismo. Aree sosta camper che più che aree sosta sono grandi parcheggi. File per ogni negozietto locale. Abbiamo fatto una passeggiata veloce nella valle con vista sul Gran Paradiso e poi siam scappati. Per la notte ci eravamo accampati in uno slargo lungo fiume con altri viaggiatori al confine con il parco nazionale.

valle d'aosta montagna
7) Scegliamo di muoverci in direzione Genova, non potendo andare a vedere i bei castelli della Valle D’Aosta (in nessuno di essi si può entrare con il cane!!) abbiamo deciso di iniziare a scendere. Di campeggi (tutti pieni) o spot vicini non se ne trovava. Quindi siamo stati ospitati dal Camping Umberto Cagni, ad Asti e siamo stati contentissimi della scelta: gentilezza, pulizia, e spazi enormi pur essendo in alta stagione. A un’ora e mezza dalla nostra meta.
8) Genova, bella la città, merita la farinata di Focaccia e Dintorni in centro storico. Ma non visitate l’acquario. Premesso che non è molto educativo far vedere animali fuori dal loro habitat naturale, sperando di salvarci dal caldo infernale ci siamo ritrovati dentro questa esperienza da incubo. Vasche sempre troppo piccole (ti viene una tristezza infinita), file assurde, gente accalcata a fare duecentomila a foto a ogni cosa, bagni senza fasciatoi o con fasciatoi inutilizzabili. Prezzi allucinanti e anche qui i cani non possono entrare. Onestamente Nora si è divertita mille volte di più a giocare con i sassi in riva al fiume, piuttosto che lì.
9) Toscana – bagni di Lucca e colline Senesi, proseguiamo il rientro nella meravigliosa campagna toscana. Non è facile trovare spot, neanche con Park4night ma alla fine ci siamo fermati ai piedi di un bellissimo campo e la mattina i tipici colori caldi della regione hanno reso il nostro risveglio magico.
10) Val d’Orcia il giorno seguente abbiamo seguito i percorsi d’acqua per poterci rinfrescare dal caldo e abbiamo dormito in uno slargo lungo un fiumicciattolo, anche questo potete trovarlo su Park4night. Nora si è divertita tantissimo con i suoi amati sassi e con tutti i pesciolini del fiume.
11) Lago di Bolsena, ultima tappa prima del ritorno a casa, ma giusto il tempo di un pranzetto in riva al lago perchè presto siamo stati raggiunti da un temporale.
Poco male, abbiamo comunque scovato delle piazzole lungolago davvero belle e ci torneremo senz’altro per un weekend!

About ITALIAN WILD FAMILY
Siamo Ale, Giò, Nora, Drugo e una tenda da tetto. Una giovane famiglia alla scoperta della natura in free camping. La nostra casa mobile è composta da una dacia duster camperizzata e da una Thule Tepui Autana 3, la nostra tenda da tetto automontante che si apre in pochi secondi ed è subito pronta all’uso! Abbiamo sempre dietro acqua, un piccolo frigo e la nostra mitica Bluetti (una power station che ci permette di essere elettricamente autonomi per qualche giorno). Se la vita in outdoor con i bimbi ti interessa e ti affascina segui le nostre avventure e teniamoci in contatto! Stay wild!
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