Durante la nostra estate in Toscana, abbiamo fatto tappa nei pressi dell’Argentario proprio per vedere una delle meraviglie della nostra Italia, ovvero il Giardino dei Tarocchi di Capalbio.
Erano anni che ne sentivo parlare e che vedevamo foto di questo posto così affascinante e finalmente, con non poca emozione, siamo riusciti a visitarlo.

Dove si trova e come arrivare al Giardino dei Tarocchi

Inizialmente vi sembrerà di vedere gli scorci del Parc Guell di Gaudì a Barcellona. Come capirete, l’artista spagnolo ha fortemente influenzato Niki de Saint Phalle tanto da voler ricreare un giardino tutto suo. Ma la realtà è che siamo in Italia, nel cuore della Maremma, in località Garavicchio e vicino al borgo toscano di Capalbio (che merita anch’esso una visita).

giardino dei tarocchi opere

 

La Storia del Giardino dei Tarocchi

È il 1955 quando Niki de Saint Phalle visita le opere di Antoni Gaudí, che segneranno profondamente il suo percorso di artista. Da quel viaggio, infatti, Niki inizia a sognare di costruire il suo giardino di sculture, ispirato alla simbologia delle carte dei tarocchi e realizzato con materiali ed oggetti di diversa natura. Durante un periodo di convalescenza in ospedale a St. Moritz, rivede Marella Agnelli, moglie di Gianni Agnelli, conosciuta nel 1950 a New York.
Fu così che decide di mettere a disposizione dell’artista un loro terreno di proprietà in Toscana.

Nel 1979 iniziano i lavori di Niki nel giardino che la assorbiranno per ben 17 anni, con l’aiuto del secondo marito Jean Tinguely – scultore che portò nel parco alcune delle sue macchine cinetiche in ferro.
Un progetto ambizioso e costoso che coinvolse per anni lei e tutto il suo team, composto da diversi operai specializzati e da un’équipe di importanti artisti della sua epoca. La stessa Niki ha vissuto proprio all’interno dell’Imperatrice per diversi mesi, costruendo un vero bagno, cucina, sala da pranzo e camera da letto, ancora oggi presenti nell’opera.

giardino dei tarocchi casa Niki

Dettaglio dell’interno dell’Imperatrice, dove visse Niki

Le sculture più piccole del giardino vennero invece realizzate a Parigi, in poliestere, poi ricoperte da mosaici di tessere fatte con vetri provenienti da varie parti del mondo. Il Giardino venne finito nel 1996 per poi aprire al pubblico nel 1998. Niki morì nel 2002 in California.

giardino dei tarocchi opere

 

Il Giardino dei Tarocchi: il percorso e le opere

Si tratta di un giardino esoterico e fantastico, un percorso attraverso sculture monumentali, coperte di ceramiche dai colori vivaci, piastrelle, specchi e vetri preziosi. 22 opere in totale che raffigurano le carte della divinazione dei tarocchi.
Appena entrati nel parco si respira un’aria particolare, un po’ mistica.
Vi consiglio scarpe comode per via delle scale e dello sterrato che conduce fino alla prima opera, ovvero la Papessa, cuore pulsante di tutto il giardino. Qui potrete ammirare la ruota della fortuna, una scultura meccanica automatica realizzata da Jean Tiguely, nel mezzo di una vasca dominata dalle figure del Mago e della Papessa.

giardino dei tarocchi ruota

La ruota della fortuna nella fontana

A questo punto potrete scegliere liberamente il percorso da seguire. Questa libertà è stata fortemente voluta dall’artista, che vuol far immergere il visitatore nelle sue opere come in un sogno. Per lo stesso motivo, non ci sono visite guidate, ma solo dei link a cui connettersi via web per leggere i significati delle opere.

La Luna, l’Impiccato, il Mago, l’Imperatore…ogni scultura ha una sua storia particolare ma quella che colpisce di più è senz’altro l’Imperatrice, l’opera in cui Niki ha vissuto per qualche mese della sua vita.
Fate anche attenzione durante la visita al percorso spirituale ricco di messaggi, pensieri e citazioni lasciate dalla stessa artista.

Se vi chiedete se è stato bello visitarle con i bambini, la risposta è senz’altro si!
Vuoi per la forma delle opere, per i colori sgargianti e per la possibilità di entrare dentro alcune di esse, i miei figli erano davvero a bocca aperta.

giardino dei tarocchi drago

giardino dei tarocchi bambini

Il Giardino dei Tarocchi, informazioni utili per la visita

Prezzi e Orari 2021

Per entrare al giardino dei Tarocchi è necessario essere in possesso del Green Pass ed acquistare il biglietto online.
Il prezzo è di 14 € per gli adulti, i bambini fino a 7 anni non pagano.
Il parco è aperto solo nel pomeriggio dalle 14,30 alle 17,30 e dal 1 aprile al 15 ottobre.
Considerate circa un’ora e mezza in totale per la vostra visita.

Accessibilità

Consigli per la visita con i bambini: ci sono diverse scale e dislivelli ed il percorso non è particolarmente agevole con il passeggino. Meglio optare per marsupio/fascia.
Stesso motivo per cui per i disabili l’accessibilità è limitata, ci auguriamo che la struttura possa risolvere e garantire gli accessi a tutti il prima possibile.

Dove mangiare

Nel parcheggio – gratuito- è presente un bar ristoro, dove poter mangiare un panino e bere qualcosa di fresco (non proprio economico). Vi consigliamo pertanto se riuscite di visitare il borgo di Capalbio e mangiare in uno degli ottimi ristoranti tipici della zona.

Dove dormire per visitare il Giardino dei Tarocchi

Qui tutti gli alloggi disponibili nei pressi del Giardino dei Tarocchi.

giardino dei tarocchi papessa

giardino dei tarocchi luna

la Luna del Giardino dei Tarocchi