Le Piramidi d’Egitto: quante volte abbiamo visto e sentito parlare di queste costruzioni tanto magnifiche quanto avvolte nel mistero? Pensate che la loro storia risale a più di 4500 anni fa e che sono l’unica meraviglia del mondo antico arrivata fino ai nostri giorni. Le altre erano i giardini di Babilonia, il Tempio di Efeso e Artemide, la statua di Zeus di Olimpia, il Mausoleo di Alicarnasso, il Colosso di Rodi e il Faro di Alessandria.
Come vi avevo anticipato nell’articolo sul nostro itinerario al Cairo di 3 giorni, vedere la necropoli di Giza con le sue piramidi è stata pura emozione e solo questo a mio parere vale il viaggio. Il nostro hotel tra l’altro era proprio di fronte alla Sfinge e potevamo ammirarle da una posizione davvero privilegiata!
Qui vi darò tutti i consigli per organizzare al meglio la vostra escursione alle Piramidi di Giza.

piramidi di giza hotel

Curiosità e misteri delle piramidi: Cheope, Chefren, Micerino e la Sfinge

Le piramidi in Egitto furono costruite proprio come tombe dei faraoni dell’Antico e del Medio Regno. La credenza era che dopo la loro morte sarebbero diventati delle vere divinità. Per questa ragione, era necessaria una sepoltura che rappresentasse il loro potere in terra e che potesse custodire oggetti e beni che l’avrebbero accompagnato per sempre.
La forma piramidale si pensa che sia un collegamento tra il lato terreno e quello spirituale, evocando il culto del sole, il Dio Ra.
C’è chi dice che sia impossibile che siano state costruite dall’uomo, tanto sono perfette in quanto ad allineamento e misure. Infatti la Piramide di Cheope è esattamente allineata con la Piramide di Chefren e la Piramide di Micerino segue le stelle che formano la famosa costellazione di Orione.
Gli interrogativi a riguardo sono ancora tantissimi, chissà se mai riusciremo ad avere risposta!
La prima Piramide che vedrete svettare appena entrati a Giza è la Piramide di Cheope, detta anche “grande piramide” in quanto è la più alta delle 3 con i suoi 140 metri. Pensate che ci sono voluti più di 2 milioni di blocchi di pietra per realizzarla.

piramidi di giza con famiglia

Ci sono voluti più di 2 milioni di blocchi di pietra per realizzare la grande Piramide

La Piramide del figlio Chefren è leggermente più bassa. È l’unica che sulla sommità conserva ancora una parte della copertura originale, così come la piramide bianca del sito di Dahshur. Originariamente, infatti, la piramide era completamente ricoperta in calcare bianco di Tura, andato poi perso durante i millenni, fatta eccezione per la sua punta.

Curiosità: Chefren aveva promesso di non costruire una piramide più alta rispetto a quella del padre. Ma lo stratagemma è stato di realizzarla sopra una piccola sommità, tant’è che a livello ottico può sembrare più alta.
La piramide di Micerino è la più bassa delle tre, con un’altezza di “soli” 62 metri: questo fa presupporre che l’autorità del faraone andava via via scemando nel corso del tempo.

Sapevate che le Piramidi di Giza in realtà sono 9? Oltre alle più famose Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino ci sono anche 6 piramidi delle Regine, indubbiamente più piccole rispetto a quelle dei faraoni. Venivano costruite ai lati della piramide principale per custodire le spoglie delle spose reali, delle figlie e delle concubine dei sovrani.

piramidi di giza guida

piramidi egitto

La Sfinge

La Grande Sfinge di Giza è sicuramente uno dei simboli dell’Egitto, con il corpo di un leone e la testa umana che simboleggiano forza e intelligenza. Trovarsela davanti vi lascerà senza parole: circa 73 metri di lunghezza per 20 d’altezza. E’ arrivata quasi intera ai giorni d’oggi, attraversando i secoli. E pensare che per molto tempo è stata quasi del tutto sommersa dalla sabbia!

Nella mitologia egizia la Sfinge veniva costruita come simbolo protettivo: veniva infatti posta davanti a tombe reali o templi, infatti in questo caso che si trova davanti alle piramide di Chefren.

Sfinge egitto

Visitare le Piramidi di Giza in Egitto: biglietti, orari, info utili

Considerate circa mezza giornata per vedere il sito di Giza. Vi consiglio assolutamente di farvi accompagnare da una guida (potete scegliere anche in italiano) che vi farà entrare dall’ingresso principale, dove si trova anche la biglietteria. Il punto panoramico dove si vedono le 3 piramidi in fila è piuttosto lontano, circa 3 chilometri dalla Sfinge e tutta sotto il sole (siamo sempre nel deserto!): le guide e gli autisti autorizzati possono prelevarti dalle Piramidi e portarti al punto panoramico in pochi minuti.

Qui potete prenotare un tour per scoprire i tesori del Cairo e le meravigliose Piramidi di Giza  in compagnia di una guida in italiano.
piramidi di giza punto panoramico

Cammelli alle piramidi di Giza

Cammellata nel deserto davanti alle Piramidi

Biglietti e Orari

Il sito di Giza è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 17 da ottobre a marzo e dalle 7 alle 19 da aprile a settembre.
Attualmente il costo di ingresso è di 120 sterline egiziane (circa 6 euro) per l’accesso al complesso e 200 sterline (circa 10 euro) se volete accedere anche all’interno della Grande Piramide.  Sono previsti ulteriori supplementi per entrare nelle altre piramidi, mentre le tre piramidi della regina sono incluse. I bambini hanno uno sconto del 50%.
I biglietti si acquistano solo in loco, se avete la carta di credito c’è una fila dedicata che di solito è più scorrevole.

Altri consigli: periodo, abbigliamento, dove mangiare

Il periodo migliore per andare a vedere le Piramidi è tra ottobre e maggio. Evitate l’estate perché fa davvero molto caldo. Vestitevi con scarpe comode, portatevi cappello, crema solare e dell’acqua. Essendo un paese musulmano è sempre consigliato rispettare i loro usi e costumi e quindi coprire spalle e gambe.

Giza forse una volta era circondata dal deserto. Ora è uno dei siti più visitati al mondo e quindi è circondata all’esterno da hotel e ristoranti internazionali, catene di pizzerie. Quindi per mangiare avrete davvero l’imbarazzo della scelta. Noi consigliamo sempre di provare la cucina locale!

piramidi di giza con bambini

da ottobre a maggio è il periodo ideale per visitare le Piramidi

Entrare dentro le Piramidi

Se volete provare ad entrare all’interno delle Piramidi dovete sapere 2 cose fondamentali.
La prima è che l’interno delle Piramidi è completamente vuoto. Tutto è stato rubato millenni fa dai predatori e le poche cose rinvenute si trovano ormai nei musei. All’interno fa molto caldo e i cunicoli sono abbastanza stretti, quindi è sconsigliato a chi soffre di claustrofobia. Per scendere, bisogna chinarsi e procedere lentamente in una posizione molto scomoda per quasi l’intera durata del tragitto. Se proprio siete curiosi come noi e volete provare questa avventura, anziché entrare in quella di Cheope (a pagamento, con una fila notevole) vi consiglio di entrare proprio in quella piccole delle regine almeno potete rendervi conto di come siano i corridoi e se ve la sentite.

interno piramidi di giza

Lo spettacolo serale delle Piramidi

Uno dei motivi per cui vi consiglio di prendere l’hotel a Giza è che dalle terrazze, se ben esposte, si può vedere anche lo spettacolo di luci serale in maniera completamente gratuita! Vero è che la “voce narrante” della storia si sente un po’ in lontananza… se volete assistere da vicino allo spettacolo serale compreso anche di cena, potete prenotare l’esperienza direttamente qui.

piramidi di giza spettacolo

Un viaggio al Cairo per ammirare le Piramidi è come fare un salto indietro nel tempo di millenni. Spero che questa guida vi possa tornare utile e se vi va, seguiteci anche sui social!